PIA è uno spazio di ricerca e produzione per artisti visivi e curatori con sede a Lecce, nel quartiere San Pio. L’attività principale consiste nell’alta formazione. PIA dà accesso a strumenti, informazioni, conoscenze tecniche e teoriche nelle discipline della progettazione artistica contemporanea. Favorisce le occasioni di incontro tra studenti e professionisti del settore, incoraggiando la mobilità degli artisti e dei curatori dell’area del Mediterraneo all’interno di un network dal respiro internazionale.

In parallelo al percorso della scuola, PIA sviluppa anche un programma pubblico con lecture, film screening, performance, ‘blitz’, per creare un dialogo con pubblici e contesti differenti. Attivo dal 2017, il progetto è stato fondato da Jonatah Manno ↓ e  Valeria Raho ↓. Il suo organico è formato da Raffaella Quaranta ↓, Marianna De Marzi ↓, Marco Musarò ↓, Marco Vitale ↓, Elaine Waites ↓ e Nina Viviana Cangialosi ↓.

PIA is a place of research and production for visual artists and curators based the San Pio area of Lecce. Our advanced course in contemporary visual arts offers the tools, skills and knowledge about contemporary art. The educational program facilitates interaction between students and international art professionals fostering the mobility of artists and curators of the Mediterranean area.

PIA organises screenings, lectures and temporary performances to create a dialogue with diverse media and audience. Active since 2017 the project was founded by Jonatah Manno ↓ and  Valeria Raho ↓.  PIA staff includes: Raffaella Quaranta ↓, Marianna De Marzi ↓, Marco Musarò ↓, Marco Vitale ↓, Elaine Waites ↓ and Nina Viviana Cangialosi ↓.

Dopo la laurea all’accademia di Brera, nel 2006 frequenta il Corso avanzato di arti visive della Fondazione Antonio Ratti a Como. Due anni più tardi supera la selezione per la prestigiosa Skowhegan School of Painting and Sculpture negli Stati Uniti, a cui segue l’anno successivo il programma di residenza presso Yaddo Foundation for writers and artists. Il suo lavoro è stato recensito e pubblicato su Flash Art, Mister Motley, Arte e critica, Cura Magazine. Co-fondatore di PIA, si occupa della direzione artistica del corso e dello sviluppo dei lavori degli studenti.
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www.jonatahmanno.it

Valeria Raho è storica dell’arte, curatrice indipendente e giornalista culturale. La sua ricerca unisce l’interesse per la cultura visiva e la scena artistica contemporanea alla didattica e alle pratiche site specific. Dal 2017 fonda PIA insieme a Jonatah Manno. Nel 2017 è tra i co-fondatori di toc-centre, piattaforma internazionale dedicata alle time-based arts e alle immagini in movimento. Ha sviluppato e curato programmi di residenza e formazione, rassegne video e mostre in spazi pubblici e privati. Lavora al fianco di istituzioni, organizzazioni indipendenti e film festival. Co-fondatrice di PIA, si occupa della direzione scientifica del corso di alta formazione, del networking con enti e istituzioni e della curatela del programma pubblico.

Dopo la laurea in Economia e Management per arte, cultura e comunicazione conseguita alla Bocconi di Milano, si trasferisce a Parigi per approfondire le sue conoscenze nel campo delle pratiche curatoriali. Qui entra a far parte del collettivo marcel, grazie al quale sperimenta nuovi approcci e prospettive per la scena artistica emergente. Dopo aver assistito Nicolas Bourriaud nella mostra “THREADS: Fantasmagoria about distance” durante la X Biennale di Kaunas in Lituania e collaborato con la fotografa, regista e curatrice Françoise Huguier, rientra in Italia per frequentare a Venezia School for curatorial studies. Attualmente la sua ricerca indaga la produzione contemporanea nelle regioni decentralizzate e la società liquida e le sue perpetue mutazioni. Oltre ad affiancare i co-fondarori nelle attività dello studio, per PIA si occupa dello sviluppo strategico della scuola.

Si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Collabora con il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo per la realizzazione dell’opera Salviamo La Luna di Jochen Gertz. Nel 2009 si trasferisce a Bruxelles dove frequenta la Hogeschool Sint Lukas. Come artista visiva partecipa a mostre collettive e personali, a Berlino, Londra e in Belgio. Qui si specializza in fotografia di interni e di opere d’arte. Per PIA si occupa della documentazione fotografica e video e della documentazione dei lavori e dei portfoli di studenti e curatori.

Dopo aver frequentato l’Istituto d’arte a Lecce si trasferisce a Milano, dove studia Scultura presso il dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Brera. Completa la sua formazione e si specializza in editoria d’arte presso l’accademia di Belle Arti di Lecce, terminando nel 2016 il suo percorso. Nello stesso anno vince il programma di residenza e premio di produzione Fixer e è selezionato per la mostra “Notes on Tomorrow” di Creart con tappe Kaunas (Lituania), Kristainsad in Norvegia ed Aveiro in Portogallo. Tra le sue ultime mostre, Batball a Polignano a Mare. Come tutor, è il referente per PIA e gli studenti del corso delle attività laboratoriali e sulle tecnologie dei materiali.

Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Lecce diplomandosi nel 2017. L’anno precedente, ancora studente, è selezionato per il programma Fixer. Nel 2018 vince una borsa di studio per il corso di arti visive e cultura contemporanea promosso da PIA, dove attualmente ricopre il ruolo di tutor. Tra i suoi ultimi progetti ‘This Less is Gesture’ per Edicola Radetzky a cura di Like a Little Disaster, e ‘Cries the man in the blue garden’, presso Progetto, a cura di Jamie Sneider. Nel 2019 ha partecipato alla residenza d’artista tra le Fondazioni Morra e Lac o Le Mon e alla mostra dal titolo In sei atti presso Casa Morra – Archivio d’Arte Contemporanea a Napoli. Vincitore del premio AccadeMibac, prenderà parte ad una mostra che si terrà a Palazzo delle Esposizioni durante La Quadriennale di Roma 2020. Collabora anche nella direzione artistica di LO.FT. e Progetto di Jamie Sneider.
Elaine Waites è un’insegnante qualificata Cambridge English CELTA con 15 anni di esperienza nel TEFL (insegnamento dell’inglese come lingua straniera). Ha un background nel campo dell’educazione non formale e nei programmi NEET per giovani e comunità e accesso all’occupazione. Lavora nell’ambito dell’insegnamento da oltre 25 anni sviluppando programmi specifici per rispondere alle esigenze dei suoi studenti: business, ricerca di prima occupazione e, per PIA, anche nella comunicazione artistica. Elaine ha lavorato come insegnante di inglese in qualità di esperto esterno presso il Liceo Palmieri di Lecce negli ultimi 8 anni, preparando gli studenti agli esami di inglese ‘Cambridge’.

Artista visiva e fotografa di scena, la sua pratica spazia dall’installazione alla produzione editoriale. Le sue fotografie sono state selezionate nell’ambito di premi internazionali ed esposte in spazi pubblici e privati. È autrice di photobook come The Snow Abides, entrato nella shortlist del Fuam Dummy Book Awards 2018 durante Istanbul Photobook Festival che presto vedrà le stampe per VOID. Nel 2017 è stata tra le finaliste di Emerging Talents con il progetto Ishull Calypso al Museo Macro Testaccio di Roma (IT), dopo aver vinto Gazebook Sicily Photobook Festival. Vive e lavora tra la Puglia e la Svizzera. Si occupa delle produzioni editoriali.