Project Description

19 > 20 gennaio 2017 | Ore 16 > 20

Pia Studio ospita il laboratorio tenuto da Riccardo Arena, artista visivo la cui pratica è incentrata sulla creazione di processi di raccolta di materiali eterogenei che, attraverso operazioni di stratificazione e assemblaggio, rivelano delle potenzialità accidentali e impreviste. Tra atti intuitivi e ricerche specifiche, nelle sue opere si condensano strutture narrative e immaginari nomadi sotto forma di collage, film, disegno, oggetto d’archivio, testo e animazioni: una costellazione di segni, ricca di molteplici riferimenti e interpretazioni. Arena conduce i partecipanti in un’indagine metodologica alla base dei processi creativi. Il laboratorio si propone quindi di fornire al gruppo di lavoro gli strumenti per una riflessione estetica che si avvale della libera associazione degli elementi, offrendo così un valido strumento di visualizzazione e composizione grafica. Questa metodo è applicabile a svariati ambiti: dal cinema allo storytelling, dalle arti visive a quelle grafiche. Le attività del laboratorio si concentrano nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 gennaio. Saranno dedicate all’esplorazione di metodologie e processi creativi utili allo sviluppo pratico del seminario, alternando momenti di confronto collettivi e personalizzati.

Il workshop è anticipato da una lecture di Riccardo Arena aperta al pubblico: l’intervento è incentrato su un progetto specifico, Vavilon, che l’artista esaminerà come caso studio per condividere con il pubblico processi e suggestioni che alimentano il suo progetto artistico, in bilico tra ricerca scientifica e artistica tout court. Il talk si conclude con lo screening del lungometraggio omonimo, girato tra le Solovki e Stromboli.

Il laboratorio è aperto a un numero limitato di iscritti: per partecipare è necessaria un’iscrizione.
Ai partecipanti sarà fornito materiale di lavoro e studio nel corso del seminario.

ISCRIVITI →

L’artista

RICCARDO ARENA

riccardoarena.org

19 > 20 gennaio 2017 | Ore 16 > 20

Pia Studio ospita il laboratorio tenuto da Riccardo Arena, artista visivo la cui pratica è incentrata sulla creazione di processi di raccolta di materiali eterogenei che, attraverso operazioni di stratificazione e assemblaggio, rivelano delle potenzialità accidentali e impreviste. Tra atti intuitivi e ricerche specifiche, nelle sue opere si condensano strutture narrative e immaginari nomadi sotto forma di collage, film, disegno, oggetto d’archivio, testo e animazioni: una costellazione di segni, ricca di molteplici riferimenti e interpretazioni. Arena conduce i partecipanti in un’indagine metodologica alla base dei processi creativi. Il laboratorio si propone quindi di fornire al gruppo di lavoro gli strumenti per una riflessione estetica che si avvale della libera associazione degli elementi, offrendo così un valido strumento di visualizzazione e composizione grafica. Questa metodo è applicabile a svariati ambiti: dal cinema allo storytelling, dalle arti visive a quelle grafiche. Le attività del laboratorio si concentrano nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 gennaio. Saranno dedicate all’esplorazione di metodologie e processi creativi utili allo sviluppo pratico del seminario, alternando momenti di confronto collettivi e personalizzati.

Il workshop è anticipato da una lecture di Riccardo Arena aperta al pubblico: l’intervento è incentrato su un progetto specifico, Vavilon, che l’artista esaminerà come caso studio per condividere con il pubblico processi e suggestioni che alimentano il suo progetto artistico, in bilico tra ricerca scientifica e artistica tout court. Il talk si conclude con lo screening del lungometraggio omonimo, girato tra le Solovki e Stromboli.

Il laboratorio è aperto a un numero limitato di iscritti: per partecipare è necessaria un’iscrizione.
Ai partecipanti sarà fornito materiale di lavoro e studio nel corso del seminario.

ISCRIVITI →

L’artista

RICCARDO ARENA

riccardoarena.org